A rendere la manifestazione storicamente più vera sarà la presenza dei soldati della legio VIIII, impersonati dai componenti dell’associazione storica cuprense “Artocria”, che contribuiranno a movimentare la serata con la simulazione di qualche manovra militare tipica dell’esercito romano e con la rievocazione di uno spettacolo di gladiatori.
Ambientazione e costumi saranno curati nel dettaglio dai docenti che metteranno all’opera le loro capacità di scenografi per far vivere ai visitatori un clima suggestivo ed emozionante, ma quando nel silenzio religioso il suono acuto del martello che picchia sul ferro, la cantilena stridula del venditore di frutta e verdura, la voce marziale del soldato che chiede le generalità del pellegrino di ritorno a Betlemme per il censimento l’attenzione del pubblico sarà solo sui giovani attori, che faranno mostra delle loro abilità teatrali per riportare ogni anima allo spirito vero del Santo Natale.