LORETO – La Delegazione Pontificia è lieta di annunciare l’apertura della mostra Spes non confundit, un’esposizione espressamente voluta per l’anno giubilare (da qui il titolo, lo stesso della Bolla d’Indizione di Papa Francesco) presso il Museo Pontificio, comprensiva di 31 opere dell’artista contemporaneo Nemesio Svampa. La mostra, curata da Camilla A. Daprati, interagendo con la prestigiosa collezione permanente del Museo, propone un percorso espositivo che esplora le connessioni tra l’arte contemporanea astratta, o tendente all’astratto, e i capolavori del passato.
Le opere di Svampa, a metà tra il visivo e il concettuale, disseminate tra le sale del museo, sono poste in dialogo con manufatti di epoche diverse, invitando il visitatore a riflettere sulla continuità e l’evoluzione dell’espressione artistica. Si tratta di un’esperienza immersiva che sfida le convenzioni e apre nuove prospettive. I dipinti di Svampa, prodotti dalla maestria pittorica unita alla marcata religiosità dell’artista marchigiano, riescono con la loro forza evocativa a fondersi con l’atmosfera sacrale e monumentale del Museo Pontificio. La mostra si presenta come un’occasione per verificare come l’arte contemporanea possa arricchire e reinterpretare il patrimonio artistico del passato.
Nemesio Svampa è nato nel 1961 a Montegranaro. Ha studiato presso il Liceo-Ginnasio “Paolo VI” di Fermo e l’Istituto Europeo di Design di Milano. È giunto alla pittura nel 2009 ed ha esposto le prime opere a Roma nell’aprile 2014 presso la Libreria Internazionale Paolo VI.
La mostra sarà aperta e visitabile al pubblico fino all’30 giugno 2025, seguendo gli orari di apertura del Museo Pontificio Santa Casa.
Maggiori informazioni al n. 071-9747198 o museopontificio@delegazioneloreto.it
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