(Foto Caritas italiana)

“Invito la popolazione italiana a rivolgere la propria attenzione a questa crisi. Invito in primo luogo a contribuire all’assistenza umanitaria urgente, attraverso Caritas Italiana. In secondo luogo, a intervenire presso il Governo italiano, per far sì che possa dire una parola, a livello della comunità internazionale, affinché la pace ritorni nella Repubblica Democratica del Congo”. È l’appello lanciato da don Edouard Makimba, segretario esecutivo di Caritas Congo, in questi giorni a Roma per incontrare Caritas Italiana e Caritas Internationalis. Il sacerdote sottolinea che “la situazione è molto critica” e si stimano oltre 600mila persone in movimento. “Hanno bisogno di aiuto urgente, di assistenza umanitaria urgente e coordinata in modo efficace”, afferma: “Sono venuto qui per vedere come possiamo lavorare insieme per sostenere, prima di tutto a livello internazionale, la fine di questa guerra, che è la principale fonte di miseria del popolo congolese”. Don Makimba ribadisce che “l’urgenza sono gli aiuti alla popolazione sofferente: a tutti i livelli, protezione, istruzione, alloggi, articoli domestici essenziali”. Tuttavia, aggiunge, “la soluzione ideale è porre fine a questa guerra” e “sviluppare strategie per convincere i principali decisori a porre fine al conflitto”. Dopo la tappa italiana, il sacerdote sarà a Ginevra e in altre sedi Caritas europee.

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *